A Palazzo d’Avalos la Sala d’Arte intitolata alla memoria dell’Avvocato Roberto Bontempo

Dedica speciale all’ ”anima” del Premio Vasto e di tante iniziative culturali e turistiche in città

Inau­gu­ra­ta ques­ta sera a Palaz­zo d’Ava­l­os la Sala d’Arte “Rober­to Bon­tem­po”.

Una scelta fat­ta dal­l’am­min­is­trazione comu­nale di Vas­to per ono­rare un “cit­tadi­no illus­tre” che ha ded­i­ca­to la sua vita alla val­oriz­zazione cul­tur­ale ed artis­ti­ca del­la Città. 

La nuo­va sala espos­i­ti­va, davvero graziosa, è sta­ta allesti­ta nei locali al piano ter­ra del­la stor­i­ca res­i­den­za march­esale ed è sta­ta inau­gu­ra­ta con una espo­sizione di opere dei fratel­li Giulio e Lui­gi Cic­carone, due gio­vani artisti vaste­si molto apprez­za­ti dai gal­leristi e dagli inten­di­tore d’arte. 

Dopo la benedi­zione dei locali e del­la tar­ga, da parte di don Domeni­co Spag­no­li, par­ro­co di San­ta Maria Mag­giore, c’è sta­ta la cer­i­mo­nia del taglio del nas­tro affi­da­ta al Sin­da­co Francesco Men­na ed al figlio del­lo scom­par­so avv. Bon­tenpo, il dott. Alfre­do.

Rober­to Bon­tem­po è venu­to a man­care nel set­tem­bre del 2018. E’ sta­to tra i fonda­tori, nel 1959, del Pre­mio Vas­to d’Arte con­tem­po­ranea, e fau­tore di tante inizia­tive cul­tur­ali e tur­is­tiche in cit­tà, respon­s­abile per anni del­l’Azien­da Autono­ma di Sog­giorno e Turismo.

Nel­la splen­di­da cor­nice del­la ter­raz­za di Palaz­zo d’Ava­l­os il pri­mo cit­tadi­no e l’asses­sore alla Cul­tura Giuseppe Forte han­no ricorda­to quan­to l’avv. Bon­tem­po ha fat­to e dato a ques­ta cit­tà. Forte ha ricorda­to l’on­està cristal­li­na di un “ammin­is­tra­tore che non ha mai per­cepi­to una lira per le impor­tan­ti e sig­ni­fica­tive cariche ricop­erte a liv­el­lo locale e nazionale all’in­ter­no del­l’En­it. La dott. Daniela Madon­na, per anni col­lab­o­ra­trice del­l’avvo­ca­to nel­l’or­ga­niz­zazione del Pre­mio Vas­to, han­no ricorda­to le numerose attiv­ità pro­mosse dal­l’avvo­ca­to vastese met­ten­do in risalto il suo spir­i­to col­lab­o­ra­ti­vo con i gio­vani ai quali ha las­ci­a­to il suo testimone.

Alla cer­i­mo­nia ha parte­ci­pa­to un folto e qual­i­fi­ca­to pubblico.

PREMIO VASTO
d'Arte contemporanea
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