2006

XXXIX EDIZIONE

22 Luglio - 15 Ottobre 2006

VERTIGINI. IL FANTASTICO OGGETTUALE

Artisti ital­iani con­tem­po­ranei a cura di Sil­via Pegoraro

Jean Bau­drillard, nel suo cele­bre libro Ver­ità o rad­i­calltà del­l’ar­chitet­tura, scrive che “l’architettura non riem­pie uno spazio, ma lo gen­era”; affer­mazione che potrebbe sen­z’al­tro valere per tut­ta l’arte.

E a mag­gior ragione per l’arte contemporanea. 

Soprat­tut­to per quel­la delle ultime gen­er­azioni, che si tro­va a con­frontar­si con un con­cet­to di spazio com­ple­ta­mente riv­o­luzion­a­to, rispet­to solo a qualche decen­nio fa. 

Anche il nos­tro rap­por­to con lo spazio sta mutan­do. Lo spazio stori­co, tradizionale, “razionale” sta scom­paren­do. Lo spazio del pre­sente-futuro è una com­bi­nazione del­lo spazio “reale” e di quel­lo virtuale. 

La tele­vi­sione ha cam­bi­a­to la nos­tra percezione del mon­do, sos­tituen­do il mon­do con il suo “fan­tas­ma”.

Di con­seguen­za ha cam­bi­a­to anche la nos­tra percezione del­lo spazio. 

Se tut­to muta, se lo spazio intorno a noi è illu­so­rio e insta­bile, ver­tig­i­noso e sfuggente, si pone il prob­le­ma di come assi­cu­rare una con­ti­nu­ità all’i­den­tità individuale. 

L’arte appare anco­ra come la dimen­sione in cui ques­ta iden­tità è più forte e incisiva. 

Ques­ta mostra intende pro­prio anal­iz­zare il muta­men­to del­la percezione e del sen­so del­lo spazio attra­ver­so i per­cor­si e le mem­o­rie indi­vid­u­ali di alcu­ni artisti italiani. 

Dal­la pit­tura alla scul­tura, dal “quadro-ogget­to” alla fotografia, una ricer­ca intorno alla “ver­tig­ine” del­lo spazio nel­la con­tem­po­ranea cul­tura occidentale. 

L’at­tuale ambi­gu­i­tà tra reale e vir­tuale spinge questi artisti a inter­venire sul­lo spazio “reale” per ren­der­lo qualcos’altro. 

Ques­ta la loro sfi­da: ridefinire lo spazio, i “luoghi” del cor­po e del­la mente. 

Trovare un modo di rap­p­re­sentare lo spazio, e gli spazi, che sia di grande effi­ca­cia comu­nica­ti­va, e insieme espri­ma tut­ta la ric­chez­za e la com­p­lessità del­l’im­mag­i­nario individuale.

Artisti pre­sen­ti: Pino Bar­il­là, Car­lo Bernar­di­ni, Veron­i­ca Bot­ti­cel­li, Alessan­dro Bus­ci, Cristi­na Cusani, Ste­fano Del­la Por­ta, Mau­ro Di Sil­vestre, Nico­la Evan­ge­listi, Emanuela Fiorel­li, Andrea Mari­con­ti, Luca Pace, Clau­dia Peill, Mat­teo Pugliese, Pao­lo Radi, Pietro Ruf­fo, Alessan­dro Sar­ra, Fab­rizio Scloc­chi­ni, Mariantoni­et­ta Sulcanese

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PREMIO VASTO
d'Arte contemporanea
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