2014

XLVII EDIZIONE

12 luglio - 26 ottobre 2014 2014

L'ICONA IBRIDA

a cura di Gabriele Simongi­ni

Oggi molti artisti, cias­cuno in piena autono­mia, lavo­ra­no sull’idea di ibri­dazione e di incro­cio fra lin­guag­gi come dif­fi­cile e mai defin­i­ti­vo rito di pas­sag­gio dall’invisibile al visibile. 

Ecco allo­ra, nel­la prossi­ma edi­zione del Pre­mio Vas­to, forme in tran­si­to ver­so il mis­tero, flu­ide, meta­mor­fiche, né astrat­te né fig­u­ra­tive, non defini­bili sec­on­do cifre cristal­liz­zate, da man­uale di sto­ria dell’arte.

Un’ibridazione anche gen­er­azionale, tra­ma­ta di iden­tità artis­tiche scritte nel vuo­to come gen­er­a­tore di possibilità. 

Ecco affer­mar­si un nuo­vo spazio di esisten­za visi­va in cui pos­sono coesistere moltepli­ci “forme infor­mi”, raf­forzan­dosi a vicen­da, attra­ver­so la flu­id­ità per vasi comu­ni­can­ti di un nuo­vo con­nu­bio dove con­vivono sem­plice e com­p­lesso, sta­bil­ità ed insta­bil­ità, cul­tura indi­vid­uale e cul­ture plu­rali, osses­sioni sogget­tive e pul­sioni collettive. 

Nell’icona ibri­da risuona ideal­mente il “sono ampio, con­tengo molti­tu­di­ni” di Walt Whitman.

Del resto, sono crol­late tutte le ide­olo­gie, la dimen­sione conc­re­ta dei rap­por­ti sociali si è liq­ue­fat­ta nell’onnipresenza osses­si­va dei social net­work, le nuove gen­er­azioni dei nativi dig­i­tali vivono e per­cepis­cono con una sor­ta di mul­ti­task­ing che por­ta ad inter­a­gire con più stru­men­ti tec­no­logi­ci allo stes­so tem­po fran­tu­man­do la loro atten­zione in più direzioni percettive. 

Sti­amo assis­ten­do, ha scrit­to Frank Pop­per, al “pas­sag­gio dal­la cul­tura degli ogget­ti e del­la sta­bil­ità alla cul­tura del flus­so e dell’instabilità”.

Come pos­si­amo, anco­ra oggi, nell’ambito artis­ti­co, ragionare sec­on­do le vec­chie cat­e­gorie ide­o­logiche dell’astratto e del fig­u­ra­ti­vo, come se nul­la fos­se cam­bi­a­to dagli anni cinquan­ta del nove­cen­to? Ecco allo­ra le icone ibride pro­poste a Vas­to, forme in tran­si­to per sen­tire e rispettare il mis­tero che, inevitabil­mente, avvolge e pen­e­tra le nos­tre vite.

Artisti parte­ci­pan­ti: Sabi­na Alessi, Vas­co Ben­di­ni, Mar­co Bran­dizzi, Faus­to Cheng, Bruno Con­te, Peter Flac­cus, Andrea Fogli, Anto­nio Frad­do­sio, Bruno Gor­gone, Mar­co Grimal­di, Francesco Guer­ri­eri, Andrea Lelario, Mar­cel­lo Mariani,Claudio Mari­ni, Mat­teo Mon­tani, Gian­lu­ca Murasec­chi, Fabio Nicotera, Mau­r­izio Pier­franceschi, Rober­to Piloni, Rein­hard, Vin­cen­zo Sco­lamiero, Mariantoni­et­ta Sul­canese, Alber­to Tim­o­ssi-Simone Pap­palar­do, Stel­la Tun­do, Gior­gio Vicen­ti­ni, Alfre­do Zelli.

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PREMIO VASTO
d'Arte contemporanea
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